Il progetto

Innovazione di processo per aumentare il valore aggiunto dell’olio di canapa (Cannabis sativa L.)

Il progetto intende rispondere all’interesse di molti operatori che vedono nella canapa industriale (Cannabis sativa L.) una potenziale alternativa alle tradizionali colture della regione, quali mais e soia in particolare, che hanno un rilevante impatto sull’ambiente e una progressiva erosione dei ricavi economici. La canapa, infatti, è un’ottima coltura nella rotazione agraria, sia per le doti di specie miglioratrice del suolo sia per la brevità del ciclo (4 mesi). E’ sostenibile in quanto specie rustica, adattabile a situazioni diversificate, con bassi consumi di risorse (acqua e fertilizzanti) e, soprattutto, nessuna necessità di interventi di diserbo e antiparassitari.

Il progetto Canap@oil, iniziato a fine gennaio del 2020, è gestito da un Gruppo Operativo “Cjanaipe Key” intersettoriale formato dall’Università di Udine, quale capofila, da cinque aziende agricole, un Consorzio, tre associazioni di categoria, la Lega delle Cooperative.  E’ cofinanziato dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale, con l’intervento 16.1.1 per promuovere l’innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura, attraverso la collaborazione tra istituzioni di ricerca e aziende del territorio.

Data la lunga assenza di una pratica agronomica sulla canapa, le aziende che hanno deciso di coltivarla si sono trovate ad affrontare problemi tecnici quali scelte varietali, modalità di semina, concimazione, gestione idrica, raccolta. Per questo il progetto prevede un supporto tecnico-agronomico alle aziende, nonché un supporto specifico nella fase di trebbiatura tenuto conto che la raccolta del seme rappresenta un ostacolo ancora rilevante.

La canapa può essere coltivata per produrre fibra o/e semi oleaginosi. Attualmente, il coltivatore di canapa trasforma e commercializza direttamente l’olio, piuttosto che limitarsi a vendere il seme, perché economicamente più vantaggioso. Per l’estrazione dell’olio sono largamente in uso presse meccaniche o idrauliche (“spremitura a freddo”) che però non garantiscono rese elevate. Inoltre l’olio così ottenuto senza ulteriori trattamenti si deteriora in tempi brevi. A tale riguardo, il progetto intende sperimentare e applicare tecnologie emergenti (Green-Tech) eco-compatibili di trasformazione del seme che, con costi contenuti di implementazione delle proprie attrezzature esistenti, lo stesso agricoltore possa applicare per aumentare il valore aggiunto del prodotto. Sulla base dei risultati ottenuti sarà redatto un Protocollo Tecnico–Operativo che le aziende potranno applicare dopo avere implementato adeguatamente le attrezzature esistenti.

 Il progetto prevede un’ampia “attività di disseminazione” finalizzata non solo alla diffusione di informazioni e dei risultati ottenuti (pagina web, seminari, pubblicazioni, convegno finale), ma anche alla sensibilizzazione degli stakeholders e alla collaborazione tra loro (incontri tematici), alla formazione di una rete/associazione regionale, allo sviluppo di un “marchio d’area” per l’olio prodotto secondo il protocollo tecnico-operativo, all’elaborazione di più ampi scenari per una filiera virtuosa della canapa in regione FVG.

ll progetto gode di un finanziamento complessivo di circa 200 mila euro. E’ iniziato il 22 gennaio 2020 e avrà una durata di tre anni (termine previsto il 21 gennaio 2023).

Obiettivi

1

Avviare un Gruppo Operativo per trasferimento di conoscenze

2

Incrementare in FVG le aree destinate alla coltivazione della canapa industriale

3

Applicare tecnologie ‘verdi’ per aumentare resa e qualità dell’olio dai semi

4

Effettuare la “scale-up” di processo attraverso l’impianto pilota

5

Definire un protocollo tecnico-operativo del processo applicabile dalle aziende dopo implementazione dei loro impianti

6

Migliorare la capacità professionale degli operatori agricoli

7

Ideare un ‘marchio d’area’ per olio ottenuto con applicazione delle tecnologie “verdi”

8

Disseminare le informazioni e dei risultati

9

Favorire la creazione di una rete stabile/associazione